Rassegna Celebrazioni per il Centenario della Federazione del Camposampierese

mar 12. till giu 14.

Celebrazioni Grande Guerra nel Campomsapierese

Rassegna di eventi culturali promossi dal tavolo degli Assessori alla cultura della Federazione dei Comuni del Camposampierese per le Celebrazioni del Centenario della Grande Guerra

Data
12 marzo 20152015-03-12T08:45:00 - 14 giugno 2015 2015-06-14T10:30:00
Ora
20.45 2015-03-12T08:45:00 - 22.30 2015-06-14T10:30:00
Luogo
Federazione dei Comuni del Camposampierese

"Nel cuore nessuna croce manca..."


Echi e testimonianze della Grande Guerra nella rassegna organizzata

dagli assessorati alla cultura del Camposampierese

 

 Non c'è paese, provincia, regione d’Italia che non abbia pagato un pesante tributo di sangue e lutti alla prima guerra mondiale: basta leggere i luoghi di provenienza dei 650.000 soldati italiani caduti per rendersene conto.

 

Anche il territorio camposampierese, immediata retrovia del fronte, svolse un ruolo significativo nelle vicende belliche pur non essendo stato teatro di battaglie in quanto, proprio per la sua collocazione geografica, ben si prestava a fungere da base logistica, ad ospitare magazzini, salmerie, ospedali militari, ricoveri.

Del resto basta volgere lo sguardo verso nord nelle belle giornate, magari dall'argine del Muson, per osservare, nitide e distinte, le sagome dell'altipiano di Asiago, del Grappa, del Tomba, così vicine che a volte sembra di poterle toccare.

 

Assume quindi un significato ulteriore la rassegna organizzata dagli assessorati alla cultura degli undici comuni, in collaborazione con Federazione dei Comuni e Rete BiblioAPE e con il patrocinio della Provincia di Padova e della Regione del Veneto.

 

Passando in rassegna il programma emerge con evidenza la varietà delle proposte: non è una rassegna di teatro, cinema, fotografia, musica, storia, letteratura; tuttavia vi sono teatro, cinema, fotografia, musica, storia e letteratura.

 

Altro aspetto evidente è la pluralità dei pubblici cui le iniziative sono rivolte: sicuramente gli studenti sono interlocutori privilegiati, per il valore educativo che l’iniziativa si prefigge di avere;  le manifestazioni tuttavia si svolgono fuori dalle scuole per dare la possibilità ad un pubblico vasto ed eterogeneo di partecipare.

 

La prima fase della rassegna, che tocca tutti gli undici comuni, prende il via il 12 marzo e si conclude il 14 giugno. In autunno è previsto un ulteriore ciclo di incontri.

 

Un’ultima considerazione sul titolo: “Nel nostro cuore nessuna croce manca...”.

E’ un verso tratto dalla poesia San Martino del Carso di Giuseppe Ungaretti. Possiamo immaginare il giovane soldato Ungaretti mentre estrae dal taschino dell'uniforme un mozzicone di matita e incide nelle coscienze quelle parole agre come ciottoli dell'Isonzo, aride come pietre del Carso, ancor più emblematiche delle caduche foglie sui rami d'autunno per esprimere lo smarrimento del poeta, cioè dell'uomo puro, di fronte alla guerra: quelle parole ci ricordano che la guerra, ogni guerra, anche se “giusta”, anche se “necessaria”, come a volte purtroppo le guerre sono (basti pensare a quelle di difesa dalla brutalità e dalla barbarie) è fatta di croci, lutti, separazioni.