Rassegna Memoriae

gen 27. till feb 12.

Rassegna Memoriae

Nuova rassegna Memoriae in occasione del Giorno della memoria e del Ricordo degli esuli Istriani e Dalmati

Data
27 gennaio 20182018-01-27T11:30:00 - 12 febbraio 2018 2018-02-12T11:00:00
Ora
11.30 2018-01-27T11:30:00 - 11.00 2018-02-12T11:00:00
Luogo
Camposampierese

Spettacolo teatrale:

QUESTO È STATO. VOCI SULLA SHOAH
a cura di teatro Bresci.

Per le classi terze della
Scuola Media J.F. Kennedy. Iniziativa aperta a tutta
la cittadinanza. Ingresso libero.

Sala teatro parrocchiale, sabato 27 gennaio ore 11.30.

 

MEMORIAE 2018

Una rassegna per non dimenticare 

 

Sarà lo spettacolo teatrale Paciv tuke – Onore a te, portato in scena giovedì 18 gennaio al Teatro Ferrari di Camposampiero, ad inaugurare l’edizione 2018 di Memoriae. 

 

Anche quest’anno, in concomitanza con il “Giorno della Memoria” e con il “Giorno del Ricordo” che celebrano, rispettivamente, il 27 Gennaio la tragedia immane della Shoah, il 10 Febbraio le drammatiche vicende degli esuli istriani e dalmati al termine della seconda guerra mondiale, gli assessorati alla cultura del Camposampierese, in collaborazione con la Rete BiblioAPE, hanno dato vita ad una collaborazione per commemorare quegli avvenimenti attraverso una rassegna di spettacoli, conferenze, proiezioni, mostre, incontri e testimonianze dedicate ai tragici episodi di intolleranza ed odio razziale che contraddistinsero tristemente il Novecento. 

 

Si tratta, purtroppo, di fatti storici accertati. Eppure, i mai sopiti negazionismi di diversa sponda si ostinano ancora oggi a nasconderli, minimizzarli, manipolarli.

Di fronte all’intolleranza montante ed ai molteplici “ismi” che tentano di obnubilare la coscienza europea, emancipatasi anche grazie alla rielaborazione di quegli episodi di inenarrabile disumanità, diviene ancora più importante riflettere sugli errori del passato e conservarne la memoria per rivendicare con forza la supremazia della ragione.

 

Non è una fuga dall’attualità; non è rifugiarsi nella storia, è piuttosto riaffermare l’importanza di un’analisi razionale e oggettiva della storia quale presupposto per una lettura equilibrata degli avvenimenti contemporanei, fuori dalle banalizzazioni, dalle volute semplificazioni e dalle inesattezze e mistificazioni che trovano terreno fertile nei social. 

 

Con un motivo di speranza che nasce da una costatazione: il male, ogni male generato dall’ignoranza, dall’oscurantismo, dall’odio, dalla prevaricazione, dal totalitarismo alla fine è stato sconfitto.

 

Quindici gli appuntamenti in programma, dal 18 gennaio, al 9 febbraio in ciascuno degli 11 comuni della Federazione.

 

L’iniziativa coinvolge le cittadinanze e l’associazionismo territoriale rivolgendo un’attenzione particolare ai giovani ed al mondo della scuola.

 

«Questa rassegna - sottolineano gli assessori alla cultura - assume una rilevanza ancora maggiore se si pensa al valore universale e sempre attuale di celebrazioni che invitano i giovani e la società civile a conoscere la storia ed a riflettere e ricordare tragedie insensate affinché non abbiano a ripetersi».