AVVISO: ORDINANZA DEL SINDACO

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ORDINANZA PER PREVENIRE COMPORTAMENTI A DANNO DELLA SICUREZZA E DELL’ORDINE PUBBLICO E CONTRASTARE ATTI DI DANNEGGIAMENTO DEL PATRIMONIO PUBBLICO

Pubblicata all'Albo on line Ordinanza n° 20  Del 15/07/2015 (Prot. n. 7170)

                                                                                        IL SINDACO

PREMESSO che nel territorio comunale spesso si verificano:

• Episodi di imbrattamento, deturpamento e danneggiamento di immobili di proprietà pubblica mediante scritte, disegni e tabelloni che vengono collocati e o realizzati sugli edifici, sulle pavimentazioni stradali, sui pali dell’illuminazione pubblica e su altri siti, specialmente in occasione dei matrimoni, determinando per il contesto urbano, una situazione di degrado.
• Episodi di manomissione e danneggiamento delle siepi, alberi e aiuole piantumati nelle aree pubbliche e nei viali alberati.

DATO ATTO che questi comportamenti determinano situazioni di danneggiamento della proprietà pubblica, degrado, alterazione del decoro urbano oltre che il non rispetto delle norme che regolano la convivenza civile e costituiscono offesa del bene pubblico e della sicurezza urbana.

ACCERTATO altresì che la collocazione e l’affissione di manufatti e/o cartelli lungo le sedi stradali possono costituire situazioni di pericolo per la circolazione nonché determinano violazione all’art.15 del vigente codice della strada;

RILEVATO che tali comportamenti, qualora ricorrano i presupposti di cui agli art. 635 e 639 del Codice penale, possono inoltre costituire offesa penalmente rilevante del patrimonio pubblico o privato;

RITENUTO pertanto necessario adottare idoneo provvedimento al fine di contrastare, o quanto meno contenere, tali comportamenti.

VISTI gli art. 7 e 10 del Regolamento di Polizia Urbana approvato con deliberazione del Comitato dell’UNIONE DEI COMUNI DEL CAMPOSAMPIERESE N. 8 del 01.06.2004

VISTI altresì gli art. 635 e 639 del codice penale;

VISTO l’art. 50 del D.L.G.S 267/2000;

VISTO l’art. 54 del D.L.G.S 267/2000;

VISTO il Decreto Legislativo 18 agosto 267/2000;

                                                                                            ORDINA

SU TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE E’ FATTO DIVIETO:

• di collocare o affiggere, salvo espressa autorizzazione in deroga rilasciata dall’Amministrazione Comunale, come previsto dall’art 7 lett. e) del Regolamento di Polizia Urbana oggetti, disegni, volantini ed altro con finalità comunicativa, ad esempio in occasione di matrimoni, su beni pubblici o privati esposti al pubblico;
• deturpare, alterare o imbrattare con qualsiasi mezzo o materiale gli edifici pubblici, gli edifici privati visibili al pubblico e prospettanti su area pubblica, le pavimentazioni stradali ed in generale tutti i beni e luoghi pubblici compreso il verde pubblico in dotazione dei parchi e giardini pubblici, le siepi ed i viali alberati.
• E’ altresì vietato ammassare anche temporaneamente, sia su aree pubbliche che private, materiali che per qualità e quantità possono determinare degrado urbano.

                                                                                      AVVERTE

Salvo che il fatto non costituisca reato e fatte salve le norme speciali che disciplinano la materia, le violazioni alla presente ordinanza sono soggette per ciascuna violazione accertata alla sanzione amministrativa contemplata dagli art 7 e 10 del Regolamento di Polizia Urbana
E’ fatto obbligo ai trasgressori di provvedere a propria cura e spese al ripristino dello stato dei luoghi o delle cose danneggiate o deturpate.

                                                                                                DISPONE

La pubblicazione della presente ordinanza, all’albo del Comune e sulle bacheche Comunali.

                                                                                        DISPONE INOLTRE

Che copia della presente venga inviata all’Ufficio di Polizia Municipale c/o l’Unione dei Comuni del Camposampierese per gli accertamenti di competenza e alla Prefettura di Padova come previsto all’art. 54 del DLgs 267/2000.

Contro il presente provvedimento è ammesso, entro 60 giorni dalla pubblicazione all’Albo , ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto o, in alternativa, entro 120 giorni dalla stessa data ricorso straordinario al Capo dello Stato.

Santa Giustina in Colle, li 15.07.2015                                                                       IL SINDACO PAOLO GALLO