Denuncia approvvigionamento idrico autonomo

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Denunce dei consumi 2017 entro il 31 maggio 2018

Consiglio di Bacino Brenta: denuncia di approvvigionamento idrico autonomo relativa ai consumi 2017.

Il Consiglio di Bacino Brenta, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 165 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. ed all’art. 40 del Piano di tutela delle Acque della Regione Veneto, deve procedere alla raccolta delle denunce per l’approvvigionamento autonomo di acqua per i consumi dell’anno 2017, adempimento a cui sono tenuti tutti gli utenti domestici che possiedono o utilizzano pozzi di approvvigionamento autonomo di acqua (a scopo potabile, per annaffiamento giardini/orti, per abbeveraggio bestiame, a scopo ornamentale, geotermico, ecc.) con prelievi dalle falde acquifere protette.
La denuncia non comporta l’applicazione di corrispettivi, è obbligatoria e consente di pianificare e attuare le azioni necessarie alla tutela quantitativa e qualitativa della risorsa idrica, in modo da evitare problemi di approvvigionamento soprattutto nei periodi di maggiore consumo d’acqua. Inoltre, mappare i prelievi garantisce, anche agli utenti che non si servono dell’acquedotto, una forma di tutela nel caso vengano riscontrati fenomeni di inquinamento della falda.
La dichiarazione dovrà essere fatta pervenire entro il 31/05/2018 esclusivamente compilando il modulo internet al quale si accede dal sito www.consigliobacinobrenta.it entrando nella sezione “Denuncia approvvigionamento idrico” (ultima frase in basso a sinistra della home page) e cliccando poi su “Denuncia di approvvigionamento idrico autonomo anno 2017”.
Non saranno accolte denunce fatte pervenire con sistemi diversi da quello  indicato (la casella postale è stata dismessa).