Autenticazione di fotocopie

L’autenticazione di copia consente di non presentare come allegati ad istanze rivolte alla pubblica amministrazione documenti originali ma copie degli stessi.
Si possono autenticare solo copie di documenti originali sia di natura pubblica che privata. L’autenticazione delle copie può essere fatta da funzionari incaricati e nella veste di pubblici ufficiali.
Anche per l’autenticazione di copie è possibile utilizzare l’autocertificazione. Il cittadino può dichiarare che è conforme all’originale:
• La copia di un documento rilasciato o conservato da una pubblica amministrazione;
• La copia di una pubblicazione, di un titolo di studio e di servizio;
• La copia di documenti fiscali che devono essere conservati dai privati.
Non è più necessario, quindi, far autenticare le copie di questi documenti in Comune o presso l’Amministrazione a cui devono essere consegnati, ma è sufficiente una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà firmata davanti al dipendente addetto oppure presentata o inviata con la fotocopia del documento di identità e può essere apposta anche in calce alla copia stessa.
L'autentica di copia consiste nell'attestazione da parte del pubblico ufficiale autorizzato che la copia è conforme all'originale che gli viene esibito. Pertanto l'originale deve essere confrontato con la copia all'atto dell'autenticazione. Non è possibile quindi autenticare una copia ricavata da una copia autenticata.
Per l'autentica di copia è necessario presentare l'originale ed esibire un valido documento di identità del presentatore.

Costo
Le copie autentiche sono soggette all'imposta di bollo fin dall'origine a meno che non si ricada in una delle ipotesi di esenzione previste dalle leggi vigenti. L'esenzione deve essere motivata.
In bollo: una marca da Euro 16,00 ogni 4 facciate del documento originale e Euro 0,52 per diritti di segreteria.
In esenzione: Euro 0,26 per diritti di segreteria.

Normativa
Artt. 18 e 19 D.P.R. 28.12.2000 n. 445.