Certificati anagrafici per gli iscritti all'anagrafe comunale

La certificazione anagrafica riguarda ogni posizione dell’individuo desumibile dagli atti anagrafici, che può essere certificata in quanto non in contrasto con il pubblico interesse o con quello del singolo cittadino.
Le tipologie di certificati anagrafici sono: stato di famiglia, residenza, esistenza in vita, godimento diritti politici, certificato anagrafico di nascita, certificato anagrafico di morte, certificato anagrafico di matrimonio, ecc.
E’ possibile il rilascio di certificati contestuali, che raggruppano in un solo documento più certificazioni riferite alla stessa persona.

Il certificato può essere richiesto da chiunque ne abbia interesse purché in possesso dei seguenti requisiti :

conoscenza certa degli elementi per l’identificazione dell’intestatario: cognome, nome e data di nascita (in mancanza di quest’ultima certa, esatto indirizzo);

conoscenza certa dell’uso del certificato stesso, per la determinazione dell’imposta di bollo.

I certificati anagrafici hanno validità di 6 mesi, salvo per i certificati storici che hanno validità illimitata. Se dopo la scadenza le informazioni in esso contenute non sono variate, gli interessati potranno dichiararlo in calce senza l’obbligo di autenticare la firma né di apporla in presenza del dipendente addetto. Le pubbliche amministrazioni, nonché i gestori o esercenti pubblici servizi che lo ricevono, dovranno ancora ritenerlo valido.
Il rilascio dei certificati è soggetto al pagamento dei diritti di segreteria e dell’imposta di bollo salvo il caso in cui sia prevista per legge l’esenzione da tale imposta.
N.B.: La pubblica amministrazione o i gestori o esercenti pubblici servizi in nessun caso possono richiedere al cittadino la presentazione dei certificati suddetti (art. 43 comma 1 DPR 445/2000). E’ facoltà del cittadino produrre la certificazione invece dell’autocertificazione.