Stato Civile

NASCITA 
La nascita dei bambini va denunciata dai genitori e a loro scelta ai seguenti uffici: 
1. al direttore sanitario del centro di nascita ove è avvenuto il parto (entro tre giorni); 
2. all’Ufficiale di stato civile ove è situato il centro di nascita; 
3. all’Ufficiale di stato civile del Comune di residenza della madre del bambino ovvero di residenza del padre se concordato con la madre (entro 10 giorni dalla nascita). 
La dichiarazione di nascita fatta agli uffici di cui ai punti 2) e 3) deve essere fatta entro 10 giorni dall’evento presentando i seguenti documenti: 
• documento di identità in corso legale di validità; 
• attestazione di nascita. 
L’atto viene immediatamente registrato e comunicato all’Anagrafe del Comune di residenza della madre. 
L’Ufficio Anagrafe del Comune provvederà a segnalare la nascita, solo per i residenti, al Ministero delle Finanze per l’attribuzione del codice fiscale e per il successivo recapito del relativo tesserino al domicilio del bambino. 


MATRIMONIO
Tutti i cittadini maggiorenni in possesso di stato libero possono sposarsi. Coloro che intendono fare richiesta delle pubblicazioni matrimoniali devono fissare un appuntamento, anche telefonicamente, con l’ufficiale di stato civile. 

La richiesta delle pubblicazioni deve essere fatta personalmente; tuttavia, i nubendi che fossero impossibilitati a presentarsi di persona possono incaricare una terza persona, attraverso la procura.

L’atto di pubblicazione resta affisso all’albo pretorio on-line nel Comune di residenza degli sposi per almeno 8 giorni consecutivi. La celebrazione del matrimonio è preceduta dall’atto delle pubblicazioni e questo consiste nell’affissione all’albo pretorio on line sul sito del Comune di un atto contenente i dati anagrafici dei nubendi e il luogo del matrimonio, per permettere a coloro che siano a conoscenza di eventuali impedimenti al matrimonio di farne opposizione. 

A partire dal quarto giorno successivo alla scadenza delle pubblicazioni, l'ufficiale di stato civile rilascia il relativo certificato, che conserva validità per un massimo di 180 giorni. 

Nota: se uno o entrambi i nubendi non conosce la lingua italiana, occorre che siano accompagnati da un interprete. 


Requisiti 

- Avere compiuto 18 anni (per i minori di età che hanno compiuto i 16 anni è necessaria l'autorizzazione del Tribunale per i minorenni); 
- essere almeno uno dei nubendi residente a Santa Giustina in Colle. 


Documentazione 

Matrimonio da celebrarsi con rito civile 
Tutta la documentazione viene acquisita d'ufficio. I nubendi stranieri debbono, invece, presentare il nulla osta ai sensi art. 116 c.c. rilasciato dalla competente autorità del proprio paese (di regola il consolato straniero in Italia) e debitamente legalizzato, tranne i casi in cui specifiche Convenzioni non esentino da tale legalizzazione. 


Matrimonio da celebrarsi con rito religioso 
La documentazione richiesta è la stessa di quella prevista per il matrimonio con rito civile e viene acquisita d'ufficio. Oltre a questa occorre la richiesta di pubblicazioni da parte del parroco della propria parrocchia. 

In base all’art. 159 del codice civile il regime patrimoniale legale tra i coniugi è quello della comunione dei beni; gli sposi, al momento della celebrazione del matrimonio, possono tuttavia optare per il regime patrimoniale della separazione dei beni. 

Normativa 
D.P.R. 3.11.2000 n. 396; 
Codice Civile (artt. 84 e seguenti); 
Legge 27.05.1929 n. 847 (art. 6); 
Legge 25.05.1985 n. 121 art. 8.


MORTE 
La denuncia di morte va effettuata entro 36 ore dall’evento all’Ufficio di stato civile del luogo di decesso. Va fatta dai congiunti o da persona convivente o da un loro delegato, o, in mancanza, da persona informata del decesso. In caso di morte avvenuta in ospedale, casa di cura o riposo, collegio, istituto ecc. sarà compito del direttore dell’istituto dare avviso del decesso all’ufficiale dello stato civile.

SEPPELLIMENTO 
Il seppellimento non può avvenire senza che l’Ufficiale di stato civile rilasci apposito permesso. I documenti necessari al rilascio del permesso sono: 
• certificato del medico pubblico (medico necroscopo, U.L.S.S); 
• scheda Istat di morte redatta dal medico curante. 
L’Ufficiale di stato civile rilascia successivamente il permesso di seppellimento, necessario per l’inumazione, la tumulazione o la cremazione della salma. 


CREMAZIONE SALMA
Requisiti:
* istanza di un familiare o suo delegato; 
* volontà testamentaria espressa dal defunto; 
* in mancanza di disposizione testamentaria è necessaria la volontà espressa dal coniuge e, in difetto dal parente più prossimo individuato secondo gli articoli 74 e seguenti del codice civile e, nel caso di concorrenza di più parenti nello stesso grado, da tutti gli stessi. Volontà da esprimersi con atto scritto con sottoscrizione autenticata con le modalità e forme di cui al DPR 445/2000; 
* per gli iscritti ad associazioni riconosciute che abbiano tra i propri fini quello della cremazione dei cadaveri dei propri associati è sufficiente la presentazione di una dichiarazione in carta libera datata e sottoscritta di proprio pugno dall’associato dalla quale risulti la volontà di essere cremato. La dichiarazione deve essere convalidata dal presidente dell’associazione; 
* certificato di morte e permesso di seppellimento; 
* certificato del medico necroscopo dal quale risulti escluso il sospetto di morte dovuta a reato; 
* In caso di morte improvvisa o sospetta presentazione del nulla osta dell’autorità giudiziaria. 


CERTIFICATI DI STATO CIVILE 
I certificati di stato civile riguardano la posizione di una persona rispetto agli eventi di: nascita, matrimonio, morte. 
Esistono tre tipologie di certificazione: 
• certificato di nascita, matrimonio, morte; 
• estratto di nascita, matrimonio, morte; 
• copia integrale di atto di nascita, matrimonio, morte. 
Il cittadino può chiedere direttamente i certificati e gli estratti di stato civile: esclusivamente per i procedimenti che riguardano il cambio di stato civile. 
Al di fuori di queste ipotesi, per ogni altro procedimento di competenza di una pubblica amministrazione, in sostituzione del certificato o estratto di stato civile, il cittadino produrrà un’autocertificazione ai sensi dell’art. 46 del DPR 455/2000; in tal caso sarà l’Amministrazione ad acquisire direttamente i certificati e gli estremi di stato civile. 

Costi 
Tutti i certificati di stato civile sono rilasciati in carta semplice e senza spese. 



Validità 
I certificati e gli estratti di stato civile hanno, di regola, validità di sei mesi dalla data di rilascio. Tuttavia, possono avere valore anche successivamente se l'utente dichiara in calce al certificato che le informazioni in esso contenute non hanno subito modifiche. 
I certificati che attestano fatti non soggetti a modificazioni (ad es. morte) hanno validità illimitata. 

Normativa 
D.P.R. 3.11.2000 n.396; 
Legge 31.10.1955 n. 1064; 
D.P.R. 2.5.1957 n. 432; 
Legge 10.2.1982 n. 34; 
D.P.R. 28.12.2000 n. 445.